Pinkerton:
“La comperai per novecento-novanta-nove anni,
con facoltà ogni mese, di rescindere i patti.
Sono in questo paese elastici del par, case e contratti.”

Pinkerton:
“Bimba dagli occhi pieni di malìa
ora sei tutta mia.
Sei tutta vestita di giglio.
Mi piace la treccia tua bruna
fra i candidi veli.”

Butterfly:
“Vogliatemi bene,
un bene piccolino,
un bene da bambino
quale a me si conviene,
vogliatemi bene.
Noi siamo gente avvezza
alle piccole cose
umili e silenziose,
ad una tenerezza
sfiorante e pur profonda
come il ciel, come l’onda
del mare.”

Butterfly:
“Un bel dì, vedremo
levarsi un fil di fumo
dall’estremo confin del mare.
E poi la nave appare.
Poi la nave bianca
entra nel porto,
romba il suo saluto.
Vedi? È venuto!
Io non gli scendo incontro. Io no.
Mi metto là sul ciglio del colle e aspetto,
e aspetto gran tempo e non mi pesa,
la lunga attesa.”


Suzuki:
Chi c’è là fuori nel giardino?
Una donna!
Chi è? chi è?
Pinkerton:
È venuta con me.
Suzuki:
Chi è? chi è?
Sharpless:
È sua moglie!
Suzuki:
Anime sante degli avi!
Alla piccina s’è spento il sol,
s’è spento il sol!…

Pinkerton:
Sì, tutto in un istante
io vedo il fallo mio
e sento che di questo tormento
tregua mai non avrò,
mai non avrò! no!

Butterfly:
“Con onor muore chi non può serbar vita con onore.”

(G. Puccini – Madama Butterfly)

Annunci

21 thoughts on “

  1. SuperCopy agosto 29, 2006 alle 11:29 am Reply

    E insomma, sei stato in Arena a vedere la Butterfly…:-) La mia opera preferita in assoluto è la Turandot. Seguita dalla Traviata. 🙂

  2. RumoreRosa agosto 29, 2006 alle 12:47 pm Reply

    Bellissima quest’opera…

  3. BeaBeatrix agosto 29, 2006 alle 4:57 pm Reply

    L’ho vista anche io, ma non con lo sfondo dell’arena… magari la prossima stagione?!

    Bea

  4. passepied agosto 30, 2006 alle 8:52 am Reply

    E chi tu sei??

  5. alicebenedick agosto 31, 2006 alle 10:26 am Reply

    Riascolterei quest’opera all’infinito, non fosse altro che per il frisson di inevitabilità disperata del momento in cui Ciò Ciò San ordina a Suzuki di lasciarla sola…
    Ciao
    Alice

  6. sucai agosto 31, 2006 alle 3:48 pm Reply

    ma buongiornooo ;O)

  7. utente anonimo agosto 31, 2006 alle 3:59 pm Reply

  8. CreamyMami settembre 1, 2006 alle 10:55 am Reply

    indubbiamente la mia verona risulta essere una delle città piu interessanti agli occhi degli artisti… imparagonabile sul serio…

    in ogni caso, il tuo blog è molto interessante… avrò tempo di meditare nella lettura dei tuoi post…

  9. brig settembre 1, 2006 alle 6:08 pm Reply

    ciao grazie x essere passato a salutarmi!!!!
    noooooooooo hai visto la butterfly all’arena d verona??????? ke fortunaa!!!! anke a me piace moltix quest’opera anke se nn amo la lirica, ma amo il giappone!!!!^^

    torna quando vuoi!!! baci

  10. barcaiolo settembre 4, 2006 alle 2:00 pm Reply

    Ciao, ho aperto oggi il mio nuovo blog. Sarà aggiornatissimo per il molto materiale di cui già dispongo. Se ti piace e vorrai linkarlo, ben te ne incolga. Un saluto,

  11. bluvetrosmerigliato settembre 5, 2006 alle 4:21 pm Reply

    ahahha sei completamente pazzo ahahahhahaha

    farfalla surreale.
    🙂

  12. bluvetrosmerigliato settembre 6, 2006 alle 10:32 am Reply

    non ci crederai ma stasera vado a vedere la stessa cosa in tetesconia!:-)

    mi portero’ i miei pacchetti di fazzolettini .

  13. zemmolina settembre 28, 2006 alle 11:07 am Reply

    Io ho avuto l’immensa fortuna di suonare quest’opera, ed è quella che più d’ogni altra mi è rimasta nel cuore.

    “Un bel dì vedremo levarsi un fil di fumo…” e forse non sarà dalla zona industriale di Milano.

    Di quei fumi lì, ne ho abbastanza
    ^_^

  14. tangerine74 settembre 29, 2006 alle 2:50 pm Reply

    Che dire? La mia opera preferita…
    Ebbravo anche che leggi Truman, Agota e Marguerite. Bei gusti.
    A rileggerci…

  15. zajchik ottobre 3, 2006 alle 7:11 pm Reply

    vista sul lago a torre del lago
    ma il più bel “un bel dì vedremo” (scusa il bisticcio) l’ho sentito in uno sceneggiato ambientato in un lager, era il canto della speranza…

  16. sabbina ottobre 13, 2006 alle 10:45 am Reply

    scorrendo i vari commenti mi rendo conto come fortunatamente ci sono ragazzi che ascoltano l’opera e questo mi riempie di gioia perchè un domani ci sarà forse una percentuale maggiore di ragazzi che durant e l’inverno andranno a teatro. io un bel di vedremo invece l’ho cantata e ti posso assicurare che entrare nel personaggio e soprattutto quel personaggio è u grandissima emozione…
    carino il tuo blog ma sarebbe bello che tu uscissi più allo scoperto

  17. loeilouvert ottobre 16, 2006 alle 11:49 am Reply

    se
    ti rubo una battuta della butterfly…mi perdonerai?

  18. enterpriceless ottobre 16, 2006 alle 1:34 pm Reply

    adoro qsto pezzo della madama butterfly, l’ho ascoltato un paio di settimane fa pensa, cantato dalla “divina” …con tanto di brividi e lacrimoni di emozione come al solito 😉
    grazie x la visita, a presto!

  19. Harion gennaio 30, 2007 alle 8:03 pm Reply

    io studio canto lirico e non sapete CHE PIACERE sia per me esser “incappata” in questo post!
    Meravigliosa la “Madama Butterfly” (sfortunatamente sono stata male se no facevo la comparsa al teatro di Latina…mi sono rifatta con la Turandot,però…)a proposito di quest’ultima,conobbi la cantate: meravigliosa, l’ho pure intervistata! Si chiama Carmen Ribera…ah,quanti ricordi! e poi non è affatto vero che le cantanti liriche siano tutte “grosse” e “brutte” (luogo comune che affronto il più delle volte benchè io sia neanche ventenne e decisamente TROPPO magra!) La Musetta della Boheme che conobbi io era piccolissima e stupenda!!! oh cielo, sembrava una bambola!!
    cambiando argomento, a fini “didattici” sto comprando i dvd delle opere liriche che stanno uscendo in edicola ogni 2 sabati…valgono davvero la pena quei 13 eurini…la mia preferita, al momento, rimane la Carmen (seguita dalla “Traviata” perchè la Callas che canta “sempre libera” è una dea; e la “Tosca” perche “e lucevan le stelle” cantata da Domingo mi strappa ogni volta fiumi di lacrime)…ma il ritmo di Bizet mi è entrato nel sangue!
    (occhio anche a Wagner che a me fa impazzire! C’ho fatto la tesina alla maturità!) forse sto facendo la prepotente, a chi mai interesseranno tutti questi deliri??
    sayonara

  20. amaranta69 marzo 14, 2007 alle 2:31 pm Reply

    …”il profumo di lei è nell’aria, è nell’aria…o divina bellezza e meraviglia”…
    G.Puccini, Turandot

  21. MAIA1111 giugno 6, 2009 alle 7:32 pm Reply

    Oh, mi piace l’idea di uno spazio dedicato anche all’opera lirica, da sempre relegata in un ambito elitario. Sarebbe bene riappropriarsene. Tutto quello che è cultura e arte appartiene a tutti o non ha senso.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: