“- [Erminia] Per questo mondo moderno, semplice, comodo, di facile contentatura, tu hai troppe pretese, troppa fame, ed esso ti rigetta perché hai una dimensione in più. Chi vuol vivere oggi e godere la vita non deve essere come te o come me. Chi pretende musica invece di miagolio, gioia invece di divertimento, anima invece di denaro, lavoro invece di attività, passione invece di trastullo, per lui questo bel mondo non è una patria… (…) Speriamo che le altre epoche siano state migliori e altre diventino migliori in avvenire, più ricche, più larghe, più profonde. Ma a noi serve poco. E forse è sempre stato così…
– [Harry] Sempre come oggi? Sempre un mondo di politicanti, di trafficanti, di camerieri e uomini di mondo, senza aria per uomini veri?
– Perché no? Io non lo so. Non lo sa nessuno. E del resto non importa. (…) Sempre è stato così e così sarà per sempre: il tempo e il mondo, il denaro e il potere apparterranno ai deboli e ai superficiali, mentre gli altri, i veri uomini, non avranno niente. Niente all’infuori della morte.
– Proprio nient’altro?
– Ma sì, l’eternità.
– Vuoi dire il nome? La fama presso i posteri?
– No, caro lupetto, non la gloria. Che valore può avere? E credi forse che tutti gli uomini autentici e completi siano diventati famosi e passati alla posterità?
– Oh no, certo.
– Dunque non si tratta di gloria. La gloria esite soltanto per la cultura, è una faccenda che riguarda i maestri. No, non conta la gloria: conta invece ciò che io chiamo eternità. I credenti lo chiamano regno di Dio. Io penso così: noi uomini, noi che abbiamo maggiori pretese, che abbiamo le aspirazioni e una dimensione di troppo non potremmo neanche vivere se, oltre all’aria di questo mondo, non ci fosse anche un’altra atmosfera respirabile, se oltre al tempo non esistesse anche l’eternità, il regno dell’autenticità. Di questo fanno parte la musica di Mozart e i poemi dei tuoi grandi poeti, e i santi che hanno fatto miracoli, sofferto il martirio e dato un grande esempio agli uomini. E di questa eternità fa altrettanto parte l’immagine di ogni vera azione, la forza di ogni sentimento genuino, anche se nessuno ne sa nulla, se nessuno ne scrive e ne conserva la notizia ai posteri. Nell’eternità non esistono posteri, esistono soltanto contemporanei.”

(Hermann Hesse – Il lupo della steppa)

Credo sia sciocco aggiungere qualcosa quando chi parla o scrive ha già detto tutto. Coloro per i quali “questo bel mondo non è una patria” possono lasciare qui un piccolo segno del loro passaggio.

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50 thoughts on “

  1. valengel novembre 14, 2007 alle 3:44 pm Reply

    Fantastico… che altro aggiungere?!
    le parole di Hesse hanno detto tutto… è una grande verità…

  2. luci07 novembre 14, 2007 alle 5:29 pm Reply

    brano bellissimo. ed è quella “dimensione di troppo” che fa la differenza. un saluto

  3. MyLoverdose novembre 15, 2007 alle 8:42 am Reply

    un saluto veloce…buona giornata
    😉

  4. Lasilenziosa88 novembre 15, 2007 alle 11:18 am Reply

    Ciao, herman hesse è stato un ottimo scrittore…anche il suo libro il lupo della steppa….
    ottimo blog…passa da me…CIAO

  5. giorelli novembre 15, 2007 alle 12:08 pm Reply

    mi sento un pò Erminia………….
    😉

  6. infinityfuture novembre 15, 2007 alle 2:40 pm Reply

    con infinito affetto, Angela.

  7. Fioredicollina novembre 15, 2007 alle 7:45 pm Reply

    bellissimo post! grazie x l’invito.

  8. Dolcelei novembre 16, 2007 alle 7:32 am Reply

    Hai ragione poco si può aggiungere a un testo di Hesse..che ha così ben fotograto l’uomo..il tempo passa ma l’uomo rimane sempre uguale con le sue miserie e la sua ricerca d’infinito. Chi non crede, vuol giocarsi la vita qui..non avrà remore per pretendere e impossessarsi di più cose possibili.
    Bacioni ^_^

  9. lavocedinarciso novembre 16, 2007 alle 9:51 am Reply

    I Giusti

    Un uomo che coltiva il suo giardino, come voleva Voltaire.
    Chi è contento che sulla terra esista la musica.
    Chi scopre con piacere una etimologia.
    Due impiegati che in un caffè del Sud giocano in silenzio agli scacchi.
    Il ceramista che intuisce un colore e una forma.
    Il tipografo che compone bene questa pagina che forse non gli piace.
    Una donna e un uomo che leggono le terzine finali di un certo canto.
    Chi accarezza un animale addormentato.
    Chi giustifica o vuole giustificare un male che gli hanno fatto.
    Chi è contento che sulla terra ci sia Stevenson.
    Chi preferisce che abbiano ragione gli altri.
    Tali persone, che si ignorano, stanno salvando il mondo.

    Louis Borges

  10. ilaele novembre 16, 2007 alle 9:59 am Reply

    passo ancora a salutari amico delle belle parole
    un bacio
    I.

  11. litax novembre 16, 2007 alle 10:57 am Reply

    mi hai rammentato che lessi il lupo della steppa appena ventenne, mi piacque molto ma oggi lo “vivrei” da una diversa prospettiva: con anima ed occhi diversi… penso che andrò a riprenderlo per leggerlo nuovamente. grazie!

  12. incredigif novembre 16, 2007 alle 11:58 am Reply

    Ciao Tolstoj,
    Tu l’hai trovata la tua Erminia?
    Sarebbe bello che ognuno di noi potesse trovarla.
    Forse è chiedere troppo?

  13. tolstoj76 novembre 16, 2007 alle 12:34 pm Reply

    incredigif: sarà Erminia a trovare me, è questa una delle sue caratteristiche, infatti… quella di decidere sempre… se mi abbia già trovato? Chissà…

  14. xthepunisher novembre 16, 2007 alle 4:58 pm Reply

    L’immagine di San Tommaso è vergognosa?! intenderai spero la fresine aggiunte da me… non il capolavoro del Caravaggio!
    Questa tua “superficialità” di giudizio offende l’Arte in generale (per non parlare del titolo di questo blog e del tuo nickname, pretestuoso e fin troppo pomposo che dice tutto di te e della tua supponenza…).
    Va beh… non lo farò più, Don Tolstoj76 e andrò a piedi nudi fino a Canossa. ok?!
    :-)))

  15. pinkypinky novembre 16, 2007 alle 5:03 pm Reply

    Non tutti i giorni finiscono con un tramonto

    ( Foto mia)
    Buon week end

  16. sorgente novembre 16, 2007 alle 9:10 pm Reply

    Il primo libro che ho letto di Hermann
    Hesse è stato Siddartha…vedo che abbiamo la passione per gli stessi libri….mi fa piacere.
    Un abbraccio!

  17. Aenima1 novembre 17, 2007 alle 10:46 am Reply

    HESSE intenso …..

  18. LadySackville novembre 17, 2007 alle 11:29 am Reply

    Di fronte a tali grandezze di pensiero mi sento inopportuna, sarò invadente (in piccola parte) dicendoti che io sono tra quelle che aspirano a vivere la vita completamente, intensamente e mi terrorizza il pensiero di non farlo…forse più della morte!
    Un saluto caro
    (visto che sono passata alla fine?)

  19. Chya novembre 18, 2007 alle 8:18 pm Reply

    Ciao, sono passata a fare un giro sul tuo blog e sono rimasta affascinata da queste belle parole.
    Davanti a un pensiero così bello, le piccole parole rischiano di sfumare così me ne starò in silenzio…
    Un abbraccio!

  20. lagrima novembre 19, 2007 alle 9:01 am Reply

    Hesse… il caro Herman Hesse, una lettura elementare ed un sogno ed un gioco di vetri colorati 🙂

    e stato un piacere…grazie

  21. Luckyna novembre 19, 2007 alle 2:08 pm Reply

    Come dice qualcuno, l’uomo ha bisogno di favole x dimenticare il dolore della vita.. una di queste favole è Dio.. Dell’eternità.. non so cosa dire..
    Un docle saluto e grazie!
    Medea..
    🙂

  22. pietroatzeni novembre 19, 2007 alle 2:43 pm Reply

    Non posso che inchinarmi al Maestro. La mia traccia è tutta qui. Ciao.

  23. PensieroBlu novembre 20, 2007 alle 9:32 am Reply

    …viviamo proprio in una patria matrigna.

    Bellissimo brano e bel blog.

    un sorriso

    Pensierina

  24. rossellao novembre 20, 2007 alle 1:18 pm Reply

    Si sempre attuale questo brano!
    Purtroppo! La gloria è per la cultura il denaro…..il denaro…..

  25. Feronia novembre 20, 2007 alle 3:35 pm Reply

    lascio il mio segno anche io…anzi la mia orma…:P

  26. ceneredirose novembre 20, 2007 alle 4:31 pm Reply

    lascio il mio segno. ciao da cenere

  27. Donnaerotika novembre 20, 2007 alle 10:12 pm Reply

  28. abby77 novembre 20, 2007 alle 10:57 pm Reply

    belle parole 1 bacio

  29. Aenima1 novembre 21, 2007 alle 8:01 am Reply

    buona giornata anima ….

  30. aicha78 novembre 21, 2007 alle 1:22 pm Reply

    qualcuno qualche giorna fà mi ha detto:”è brutto accontentarsi”, una semplice parola che mi ha fatto pensare molto, e mi chiedevo di quante cose mi accontento? Perchè?

  31. lafantasianata novembre 21, 2007 alle 1:49 pm Reply

    che bello….altro libro che devo leggere assolutissimamente…. =)

  32. ceneredirose novembre 21, 2007 alle 9:47 pm Reply

    è bello il tuo blog, devo solo trovare il tempo di leggerlo…ciao da cenere

  33. NeroZolf novembre 27, 2007 alle 10:53 am Reply

    Lascio il segno anch’io
    Nero Zolf

  34. NeroZolf novembre 27, 2007 alle 3:35 pm Reply

    E’ tutto il giorno che ripenso a questo brano. Avevo letto il libro, ma tanti anni fa e non mi aveva colpito così tanto. Spero che non ti spiaccia se lo posto sul mio blog.

  35. raffapiccinni dicembre 7, 2007 alle 12:03 am Reply

    nn dico mai “è sempre stato così!”- è una frase che mi fa incazz… invece questa volta mi consola! sapere che, c’è gente superiore al proprio contesto.. ho un po’ paura a dirlo, per paura di sembrare arrogante ma + di tutto conta la voglia di cercare di essere migliori, come una scelta!

  36. tolstoj76 dicembre 11, 2007 alle 10:13 am Reply

    raffapiccinni: non è superiorità, solo maggiore consapevolezza di sé.

  37. zenja dicembre 11, 2007 alle 11:03 pm Reply

    ho scoperto un blog interessante.grazie per avermi invitato,passero’ spesso
    zenja

  38. Nimiel78 dicembre 15, 2007 alle 3:07 pm Reply

    Uno dei libri più intensi e meravigliosi che abbia mai letto… Grazie per avermelo ricordato con questo estratto.

  39. daisy4love gennaio 9, 2008 alle 9:59 am Reply

    Hermann Hesse mi ha conquistata anni fa con Narciso e Boccadoro;Il lupo della steppa è il libro che ho sul comodino,cioè il prossimo che leggerò..(anzi,l’ho già iniziato)
    ciao:-)

  40. MrsGodoor gennaio 9, 2008 alle 12:19 pm Reply

    Ma l’eternità è anche straziante!
    “L’eternità è il mare fuso con il sole”, Rimbaud.

  41. Ggioia gennaio 22, 2008 alle 9:33 am Reply

    J’adore…

  42. Juls82 gennaio 23, 2008 alle 11:06 am Reply

    Ciau! Speravo avessi aggiornato…
    😦
    Notavo che ti lasciano veramente un sacco di commenti, addirittura 65! Invidiosa io ù.ù
    Scherzo ovviamente!
    Io cmq ho aggiornato…;-)
    Ciauuuuuuu,
    Juls.

  43. bedelia76 febbraio 13, 2008 alle 8:30 am Reply

    Non dimentichiamoci mai che è necessario ogni tanto abbandonarci alla gioiosa impredibilità della vita….

    …….a presto

  44. amabilepensiero febbraio 14, 2008 alle 9:20 am Reply

    Buongiorno caro, quindi hai la passione per la lettura per quello che posso notare.
    Allora anche tu smentisci il detto che i Siciliani sono tutti rozzi !! Bene bene.

    Sempre di Hermann Hesse posso consigliarti “Il mio credo” ? è una raccolta, ma ne vale veramente la pena.

    Buona giornatta caro

  45. Vivendolestelle marzo 11, 2008 alle 10:30 pm Reply

    Un sorriso ed un saluto!

  46. BettyBlau marzo 29, 2008 alle 9:53 am Reply

    sono passata solo oggi;
    grazie e bella giornata

  47. rafaelmi giugno 6, 2008 alle 1:48 pm Reply

    Non c’è molto da aggiungere…ciao

  48. Menteapois giugno 10, 2008 alle 5:18 pm Reply

    Speriamo che le altre epoche siano state migliori e altre diventino migliori in avvenire

  49. piccolaOphelia giugno 11, 2008 alle 11:58 am Reply

    Come può essere la mia patria
    un mondo in cui le parole non hanno più alcun valore,
    in cui il denaro e il potere a fini personali sono gli unici Dei professati,
    in cui la corruzione riguarda anche gli insospettabili,
    in cui l’ipocrisia domina incontrastata,
    in cui la libertà è un concetto fin troppo adoperato dai più arditi dittatori,
    in cui la cultura scompare progressivamente,
    in cui lo sport è truccato,
    in cui i peggiori leccapiedi ottengono i risultati migliori,
    in cui una parte possiede tutto, un’altra neppure l’indispensabile,
    in cui la criminalità organizzata e la politica camminano, tronfie, a braccetto,
    in cui nessuno si adopera per aiutare gli altri senza un tornaconto,
    in cui il simbolo della spiritualità si macchia dei più atroci atti di pedofilia,
    in cui il razzismo dilaga e induce ad atti di pura violenza,
    in cui è l’odio a condurre l’uomo, e la bellezza non ha alcun vessillo…

  50. MissLIZ luglio 10, 2008 alle 1:11 pm Reply

    io me lo scordo sempre sto romanzo, l’ho letto 2 volte e se mi chiedi…non so.

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