“Il dolore è passato. La vita lo ha trasformato in qualcos’altro; dopo averlo provato, dopo aver singhiozzato, lo si nasconde agli occhi del mondo come una mummia da custodire nel padiglione funerario dei ricordi. Passa anche il dolore provocato dall’amore, non credere. Rimane il lutto, una specie di cerimonia ufficiale della memoria. Il dolore era altro: era urlo animalesco, anche quando stava in silenzio. E’ così che urlano le bestie selvatiche quando non comprendono qualcosa nel mondo – la luce delle stelle o gli odori estranei – e cominciano ad avere paura e ululare. Il lutto è già un dare senso, una ragione e una pratica. Ma il dolore un giorno si trasforma, la vanità e il risentimento insiti nella mancanza si prosciugano al fuoco purgatoriale della sofferenza, e rimane il ricordo, che può essere maneggiato, addomesticato, riposto da qualche parte. E’ quel che accade ad ogni idea e passione umane.”

(Sàndor Màrai – Il gabbiano)

“…voglio pace, perché la mia anima è soltanto mia, perché devo morire domani o tra non molto, perché devo restituire a dio questa maschera e il mio essere, perché ne ho abbastanza dell’ardente ignominia tra uomo e donna – dettata da interesse, egoismo e vanità – denominata amore da una mendace e imprecisa letteratura; adesso basta. Ora voglio pace, avete sentito, originali e duplicati? Ne ho abbastanza della conoscenza della materia umana. […] Ne ho abbastanza della carne che rabbrividisce e freme al contatto della musica e dell’amore, ne ho abbastanza del desiderio e dell’appagamento, ne ho abbastanza del fatto che la persona che amiamo possa morire, basta con l’infame contrattazione, il mercanteggiare della libidine, della tenerezza e del ricatto di una solitudine senza speranza… […] Adesso basta, signore e signori: voglio andare a casa. A casa nella mia solitudine. Ne ho abbastanza di questo ruolo da pagliaccio, non voglio più vestire i panni dell’innamorato, e non voglio più portare la maschera del seduttore; voglio nascondere il viso tra le mani e restare in silenzio, perché sono un uomo.”

(Sàndor Màrai – Il gabbiano)

Annunci

90 thoughts on “

  1. Aidha luglio 23, 2011 alle 12:31 am Reply

    bel blog e gran bel post 

  2. halja luglio 26, 2011 alle 8:08 am Reply

    caro Angelo,
    leggo stamattina ciò che hai postato di sandor marai e ti ringrazio:queste parole sembrano scritte per me…
     farò in modo da averle sempre con me,per poterle rileggere e rileggere,così da nutrirmene come un cibo benefico,o farne balsamo per l'anima…
    baci,
    S.

  3. orematt luglio 26, 2011 alle 8:27 am Reply

    un sorriso di incoraggiamento ciao.

  4. fulvialuna luglio 26, 2011 alle 2:26 pm Reply

    Non ho mi letto i lavori di questo autore, dai brevi brani che hai postato mi viene di pensare ad un uomo che cerca incessantemente, ma dentro se stesso, il perchè delle cose, ma senza chiedere ad altri, quasi avvolgendo i suoi pensieri alla sua anima…Difficile, bisogna leggere tuta l'opera, che mi sembra velata di malinconia, ma nello stesso tempo di forza introspettiva.
    Grazie per avermela fatta conoscere.

  5. 4smartis luglio 26, 2011 alle 5:12 pm Reply

    raramente accetto gli inviti dei blogger.. ma è stata una piacevole sorpresa. tornerò.

    EMME.

  6. Marita21 luglio 27, 2011 alle 1:02 pm Reply

    "Il dolore è passato …il lutto è già un dare senso.."

     Sagge parole, ma anche il lutto deve essere elaborato…e ci vuole tempo…e il dolore lascia il posto alla rassegnazione…..ma anche questa è sempre una cicatrice….

    Semplicemente…Marita.

  7. Dolceelle luglio 27, 2011 alle 4:44 pm Reply

    Wow che parole!
    Ognuno di noi vive il proprio dolore in maniera diversa, c'è chi soffre in silenzio e c'è invece chi preferisce esternare la propria anima con il dolore che lo uccide, per un amore perduto, per un lutto, l'importante è non isolarsi, la solitudine ti uccide.
    Tu come stai? Ogni tanto vorrei scriverti ma non voglio essere invadente, preferisco rispettare il tuo stato d'anima.
    Un abbraccio da Elle.

  8. Diaktoros luglio 28, 2011 alle 9:44 pm Reply

    Mi viene sempre il dubbio che ogni esternazione di sentimenti sia calarsi in una parte e interpretarla. Allora forse si desidera rimanere con se stessi, liberi dal teatro della vita sociale.

  9. vogliopartire luglio 30, 2011 alle 3:50 pm Reply

    leggendo il tuo post  di getto mi è venuto il mio di pensiero…
    Ciao

  10. Menzinger luglio 30, 2011 alle 3:57 pm Reply

    Eh sì! Troppo spazio diamo ai rapporti tra uomo e donna, all'amore e al sesso.
    Oggi sembra che non si possa fare più un film senza dentro un minimo di storia d'amore!
    Bisognerebbe avere il coraggio, almeno in letteratura, di prescinderne, a volte, almeno!

  11. ladybeetle1 agosto 3, 2011 alle 6:38 pm Reply

    Non conosco l'autore, d'altro canto mi pare tu proponga raramente autori "commerciali". Mi riprometto di informarmi su Marai… Mi hanno colpita molto le parole
    Il dolore è passato. La vita lo ha trasformato in qualcos’altro; dopo averlo provato, dopo aver singhiozzato, lo si nasconde agli occhi del mondo come una mummia da custodire nel padiglione funerario dei ricordi….
     
    …voglio nascondere il viso tra le mani e restare in silenzio, perché sono un uomo 

  12. Honissima agosto 5, 2011 alle 11:27 am Reply

    Sono molto belli questi testi intrisi di dolorosa consapevolezza. Tutto passa, ma resta sempre una traccia. I nostri amori, umori e  esperienze fanno di noi quello che siamo oggi dunque accogliamo in noi il dolore come parte del nostro percorso per superarlo e ricominciare a vivere. Ciao 🙂

  13. ...myself... agosto 5, 2011 alle 11:34 am Reply

    ciao! come vedi ho accettato l'invito 
    bel blog!

    ciao ciao 

  14. a.a.a.Amanda agosto 5, 2011 alle 2:03 pm Reply

    Commento lasciando la mia piccola personale opinione.
    Il lutto lo si elabora solo quando si riesce a dare un senso a quello che è successo. Purtroppo è per questo che alcuni dolori hanno durata lunghissima e altri addirittura ti accompagnano per tutta la vita.
    Bella la vita per le menti semplici e che non si pongono domande, a volte le invidio.

  15. fields agosto 10, 2011 alle 7:12 pm Reply

    che bello il tuo blog, grazie… come sempre le belle sorprese arrivano nel momento che opportuno, si fa opportunità ed è come se le dita e gli occhi, che cadono "proprio adesso, proprio qui", avessero sempre saputo tutto, compreso dove andare, aspettare, andare, senza cercare, solo… incontrare.
    (perdona il vaneggiamento… sarebbe una specie di grazie, quello dell'inizio). Ciao, Martina

  16. MacroGore agosto 18, 2011 alle 12:51 pm Reply

    molto bello il tuo blog 😉 complimenti

  17. KasajS agosto 19, 2011 alle 9:14 am Reply

    Bello qui, mi piace molto ^^

  18. utente anonimo agosto 20, 2011 alle 8:26 pm Reply

    Piace molto anche a mè, senti Angelo sai mica che fine ha fatto ErikaMorhy?

  19. JulieSax agosto 21, 2011 alle 11:58 pm Reply

    La Libertà è ciò che esiste al di là dei recinti che ci creiamo noi.. le maschere sono dei recinti dai quali ci dobbiamo liberare per ritrovare la nostra essenza, il ns. IO.. la ns. unicità.
    Bel blog.. complimenti 🙂

  20. volatutto agosto 23, 2011 alle 11:00 am Reply

    Fuori di noi c'è il mondo. Ma certi scrittori sembrano dimenticarsene tutti presi dall'ascolto del loro piccolo mondo interiore…..

  21. tolstoj76 agosto 23, 2011 alle 11:07 am Reply

    volatutto: non credo che il mondo interiore sia più piccolo di quello "fuori"

  22. volatutto agosto 23, 2011 alle 6:03 pm Reply

    Il mondo interiore deve crescere anche attraverso il mondo esterno, intendendo con ciò sia le cose reali che il pensiero e i punti di vista degli altri. Siamo parte del mondo e la parte è più piccola del tutto….

  23. pensierirovesci agosto 24, 2011 alle 10:01 am Reply

    Ciao Angelo,
    grazie per avermi fatto conoscere queste parole

  24. fererica agosto 24, 2011 alle 12:00 pm Reply

    bellissimo blog..io amo leggere..eppure non ho mai letto nulla di sandor marai 🙂

  25. MistressIsael agosto 25, 2011 alle 11:04 am Reply

    Wow. Pienamente d'accordo 🙂

  26. giovanotta agosto 26, 2011 alle 12:00 pm Reply

    .. perché non passo più spesso da te?
    ciao

  27. MrsObiettivi agosto 26, 2011 alle 9:14 pm Reply

    Ciao!! Ho una curiosità e spero me la perdonerai; principalmente scrivi di libri e riporti pezzi di questi nei tuoi post e mi chiedevo se scrivi solo di libri che hai personalmente letto….
    Di S.Marai lessi "Le braci" e definisco quel libro una "gran menata… scritta egregiamente"; non ho replicato con Marai.
    Ho, anche visto che il post precedente a questo, riporta un libro di J.Franzen, proprio in questo periodo sto leggendo di suo (domani conto di terminarlo!) "Le correzioni", un bel libro anche se non ho apprezzato alcune digressioni dalla storia principale.
    Di Tolstoy non ho letto invece nulla, credo in autunno mi dedicherò a qualche classico.

    Buona lettura!!

  28. tolstoj76 agosto 28, 2011 alle 9:39 pm Reply

    MrsObiettivi: sì, scrivo solo di libri che ho letto e che amo; credo che le braci sia un romanzo stupendo… e se ti riferisci alla storia, la sua sostanziale semplicità dimostra che un capolavoro non deve necessariamente stupire per la trama… anche io ho letto "le correzioni", uno dei libri più belli che abbia mai affrontato… credo un autentico capolavoro… e le digressioni non mi hanno affatto infastidito…

  29. ilcinquedispade agosto 30, 2011 alle 4:09 pm Reply

    io non ho paura del buio… sono sempre pronta al buio

  30. ZenonZatura settembre 2, 2011 alle 2:59 pm Reply

    Che belle che sono queste poesie… ti giuro che quando le ho lette ho sentito un brivido forte e mi sono DAVVERO COMMOSSA! 🙂 😉

    XOXOZz

  31. postochenonce settembre 19, 2011 alle 8:52 am Reply

    Bel post…bel suggerimento per il prossimo libro da leggere!Grazie!

  32. rosariella settembre 20, 2011 alle 9:42 am Reply

    Ciao Angelo ho accettato il tuo invito
    Ho letto un po'
    di qua e di la 
    questa tua ricerca dell'anima 
    mi ha catturata 
    Mi salverò il tuo link 
    ma io sto su blogspot
    ma con un clic arrivo a te.
    Ciao e grazie dell'invito 
    in punta di piedi

  33. Kiut settembre 21, 2011 alle 5:35 pm Reply

    non ho mai conosciuto nessuno capace di vero silenzio…

  34. Ragazzaconocchi settembre 26, 2011 alle 2:47 pm Reply

    Solo a me questi due brani non fanno nessun effetto? Il dolore e la pace mi sembrano argomenti triti e ritriti, narrazioni di interiorità tutte uguali. 

    Il dolore è l'unico sentimento globale, e non facciamo che descriverlo e cercare nuovi gradi di delinearlo, nuovi modi di allontarlo e convincerci di sconfiggerlo, alla ricerca eterna dell'oblio, di quel famigerato benessere.

    Queste cose non esistono. Mi chiedo perchè parlare della noia e della difficile convivenza con noi stessi sia ancora un tabù.

  35. tolstoj76 settembre 27, 2011 alle 12:58 pm Reply

    Ragazzaconocchi: credo che descrivere le dinamiche del dolore sia parte integrante della vita e quindi dell'arte, poi può interessare o meno… ma la scelta sta sempre al lettore; quanto agli argomenti che citi (noia e difficile convivenza con noi stessi) credo non siano affatto tabù… dipende dai libri che leggi e dagli autori a cui ti rivolgi… cmq è vero che sono questioni centrali nella vita dell'occidente più evoluto, ti consiglio di tenere d'occhio gli autori nord americani.

  36. Ragazzaconocchi settembre 27, 2011 alle 7:25 pm Reply

    Il mio autore contemporaneo preferito è in assoluto Houellebecq, francese ed immerso nel benessere occidentale.

    Molti lo definiscono un razzista, o un pornografo, non comprendendo l'iperbole delle sue narrazioni. Io lo trovo il migliore scrittore vivente in assoluto, capace di scrivere libri intrisi di dolore senza citare questa parola nemmeno una volta…

  37. LadyViolet75 settembre 29, 2011 alle 10:36 pm Reply

    complimenti per il tuo blog…e questo post è così denso che mi si è appiccicato addosso…lo so cos'è il dolore purtroppo, mi ha trafitto…rimane una ferita, ma si va avanti…sempre!

  38. KasajS ottobre 3, 2011 alle 10:34 am Reply

    "…perché la mia anima è soltanto mia, perché devo morire domani o tra non molto, perché devo restituire a dio questa maschera e il mio essere, perché ne ho abbastanza…"

    Grazie per l'invito a passare di qui ^^ Bel blog.
    S.

  39. alsoit ottobre 7, 2011 alle 3:03 pm Reply

    direi la nr. 2…

  40. pietroatzeni ottobre 10, 2011 alle 5:13 pm Reply

    A un certo momento della vita ci si rende conto di come le passioni allontanino dal sé più profondo e questo è il canto di un uomo che vuole ritrovarsi. Un abbraccio e buona serata. Pietro.

  41. TeatheMoon ottobre 17, 2011 alle 9:31 am Reply

    Emblematica, perfetta e meramente calzante. 
    Grazie!

  42. giulywzita ottobre 17, 2011 alle 1:58 pm Reply

    Wow! Non ho mai letto nulla di Sàndor Màrai, o almeno credo. Questo post sembra fatto apposta per lanciarmi dei messaggi, chissà… magari è così!

    A presto,
    Giulia

  43. Elentari77 ottobre 19, 2011 alle 1:51 pm Reply

    Ho accolto il tuo invito. Grazie mille 🙂

  44. ilary13190 ottobre 21, 2011 alle 9:33 am Reply

    Ciao! non ero mai passata da te =)

  45. Oscurity novembre 6, 2011 alle 11:34 pm Reply

    Leggo molto ma non conoscevo Sandor Marai..e devo dire parole splendide,interpretazione del dolore meravigliosa.
    Bisogna lasciare che la propria anima sfoghi il suo dolore e tristezza,non nasconderla,lascia che si espanda in tutte le tue membra solo cosi poi il cuore potrà guarire.

  46. lacacciatricedianime novembre 7, 2011 alle 4:42 pm Reply

    ciao Angelo, sono passata come vedi, ma credo che ci siano già così tante persone che ti seguono! Io esco da poco da un dolore che non è d'amore o di morte, ma una cosa un pò più complessa, e queste parole le trovo proprio una coincidenza strana. Non conosco questo autore, lo cercherò. Buona serata. 🙂

  47. LadyG1 novembre 8, 2011 alle 9:06 am Reply

    ho letto diversi passaggi di questo blog…
    devo dire che tanti mi hanno lasciato senza parole..per la profondità delle riflessioni espresse.
    Bravo…

  48. Edera83 novembre 9, 2011 alle 1:34 pm Reply

    Un saluto

  49. giovanotta novembre 12, 2011 alle 3:10 pm Reply

    Ciao, ho letto che probabilmente Splinder chiuderà e un po' lo temevo perché gli utenti sono diminuiti vertiginosamente… Ho anche pensato di fare una "Giornata pro Splinder", perché ho la forte sensazione che gli utenti siamo più di quelli che sembra, solo che tanti ci stanno poco e non accendono la lucina verde. In questa giornata tutti dovremmo collegarci in contemporanea per dimostrare che noi ci siamo, che noi siamo qui! Tra sabato 12 e domenica 13 novembre, teniamo tutti la lucina verde accesa. Che ne pensi?

    Sarebbe troppo triste se chiudesse davvero!

    Se ti va, fai circolare, grazie!

    I

  50. sorapis novembre 22, 2011 alle 9:32 am Reply

     bello davvero.
    "Il dolore è passato. La vita lo ha trasformato in qualcos’altro; dopo averlo provato, dopo aver singhiozzato, lo si nasconde agli occhi del mondo come una mummia da custodire nel padiglione funerario dei ricordi. Passa anche il dolore provocato dall’amore.
     

  51. giannamarya novembre 24, 2011 alle 12:12 pm Reply

    grazie…

  52. giuli novembre 24, 2011 alle 3:30 pm Reply

    belle citazioni!!!
    un abbraccio** a presto!!!
    giuli

  53. Feelingoflove novembre 24, 2011 alle 3:55 pm Reply

    E’ molto forte, crudo evero quello che hai scritto nel tuo post, ma lo capisco perfettamente, bellissima e profonda la seconda poesia mi piace parecchio, l’unica cosa che mi lascia un po’ così, è perchè hai smesso di scrivere? Scusa se la domanda è inopportuna. Sei il benvenuto nel mio blog quandovorrai e mi raccomando riprendi a scrivere; non lasciare che il tempo scivoli via inesorabile senza un tuo post. Kiss and loveby Benedetta

  54. yasmine73 novembre 24, 2011 alle 5:48 pm Reply

     bellissimo scritto  ciao

  55. tolstoj76 novembre 25, 2011 alle 10:12 am Reply

    Feelingoflove: è un periodo che proprio non riesco; forse perchè sono successeo molte cose spiacevoli; spero che l’ispirazione o anche il semplice desiderio di farlo ritorni presto;

     

  56. serrenett novembre 25, 2011 alle 6:04 pm Reply

    Non so come sia possibile.. ma ecco, ieri ho pensato al mio quadro preferito.. e ora lo ritrovo qui e mi strappa un bel sorriso questa coincidenza.. così fà il destino 🙂

  57. alice novembre 28, 2011 alle 6:17 pm Reply

    Bravissimo ,molto molto profondo ….Tornerò ancora

  58. mariella novembre 28, 2011 alle 6:50 pm Reply

    Mi piace cio’ che scrivi, complimenti ti vengo a trovae…un sorriso e gioia nel cuore

  59. la julz novembre 29, 2011 alle 1:18 pm Reply

     "Il dolore era altro: era urlo animalesco, anche quando stava in silenzio."
    Per me è il silenzio stesso ad essere un urlo animalesco. Probabilmente ciò accade a quelle persone per cui la pace è ancora lontana.

  60. LouLaLady novembre 30, 2011 alle 3:41 pm Reply

    Ciao! hai ragione, invocare l’ispirazione non è servito a molto, ma temo che dovrò abituarmi a momenti di alto e basso… grazie per essere passato! e grazie per tutto ciò che riporti, sono sempre passaggi che mi emozionano.
    a presto!

  61. pannacioccolata dicembre 5, 2011 alle 3:38 pm Reply

    Il tuo post mi ha ricordato che" la Bellezza è una ferita", ma ciò non è un negativo ma è il positivo dell’essere più che creatura finita, ciao

  62. tolstoj76 dicembre 6, 2011 alle 12:25 pm Reply

    secondo me la bellezza è armonia, equilibrio, fascino, incanto… poi una ferita può avere qualcosa di estetico, ma di per sé una ferità è solo la cosenguenza di un atto.

  63. LuCrEzIa dicembre 14, 2011 alle 1:08 pm Reply

    ciaoooo

  64. Demetrablu dicembre 16, 2011 alle 11:18 pm Reply

    Molto belli i brani che hai scelto, un caro saluto 

  65. pietroatzeni dicembre 17, 2011 alle 5:16 pm Reply

    Approfitto del passaggio per lasciarti un saluto e traccia della mia presenza su io bloggo. Un abbraccio e buona serata. Pietro. 

  66. Dolcelei dicembre 18, 2011 alle 12:08 am Reply

    Non trovo che la solitudine sia una compagna per sempre..può esserlo per un pò, bisogna affrontare le paure e rischiare..
    Buona domenica con un abbraccio ^_^

  67. Dolcelei dicembre 23, 2011 alle 3:58 pm Reply

    Buon Natale a te..auguri sinceri, e con tanto affetto ti lascio un abbraccio ^_^

  68. pietroatzeni dicembre 24, 2011 alle 4:47 pm Reply

     Ti auguro un sereno Natale. Un abbraccio. Pietro.

  69. giuli dicembre 25, 2011 alle 1:25 pm Reply

    ti auguro un felice e sereno…
     

  70. Mnemosine dicembre 27, 2011 alle 11:47 am Reply

    Grazie dell’invito :).
    Sbircio…

  71. antartica dicembre 28, 2011 alle 1:40 pm Reply

    Qualcosa in questo post sembra essere stata scritta per me…

    Un saluto. 

     
     

  72. pietroatzeni dicembre 31, 2011 alle 5:47 pm Reply

    Ti auguro un sereno 2012: Un abbraccio. Pietro. 

  73. lunacrescente gennaio 5, 2012 alle 10:42 pm Reply

    Bel post Tolstoj . Un saluto

  74. Danysweet gennaio 11, 2012 alle 10:50 am Reply

    Grazie per avermi invitato nel tuo blog…
    Il dolore fa parte dell’esistenza umana… e ci cambia anche molto…
    Bello il tuo mondo Tolstoj…
    a presto
    Il Micio

  75. La Ggina gennaio 12, 2012 alle 11:37 am Reply

     bellissimo blog… ti linko… un bacio

  76. maestra74 gennaio 12, 2012 alle 12:47 pm Reply

    Sei anche tu un ex-splinderiano? Mi sembra averti già incontrato…comunque grazie dell’invito, mi piace leggere i tuoi post per riflettere.

  77. tolstoj76 gennaio 12, 2012 alle 1:45 pm Reply

    E sì, da splinder anche io… via, con un po’ di malinconia…

  78. mariella gennaio 13, 2012 alle 9:57 am Reply

    Buon Anno2012 con tanto…vero Amore…parola sacra ma…che viene usata a propia immaggine che di vero non ha nulla..un profondita’ veramente sacra sono i tuoi pensieri grazie un sorriso

  79. tolstoj76 gennaio 13, 2012 alle 10:22 am Reply

    sei troppo gentile… 🙂

  80. ERIKEIKA gennaio 13, 2012 alle 12:12 pm Reply

    Caspita, non trovavo più la fine di questa lista di commenti…anche se non scrivi da un po’ sei ben gettonato….vedi che ho scelto bene anch’io?
    Buon weekend!
     

  81. blackite73 gennaio 19, 2012 alle 4:16 pm Reply

     STUPENDE PAROLE…………

  82. Signorannamaria gennaio 28, 2012 alle 10:53 pm Reply

     Ciao. devo vedere con calma il tuo blog. io scrivo soprattutto per mia figlia e per un manipolo di persone…quando mai avrà tutti i commenti che hai tu….mi ci vuole un anno per un tuo post.  Mia figlia vive poco a casa e, di conseguenza voglio ricordarle che ci sono e sono ancora un essere senziente e non una inebetita quasi sessantenne. Tu sei un ragazzo..leggi bei libri, a quanto pare, e li " rimetti in circolo". Fai bene. Abbiamo bisogno di poesia e di belle parole. Con affetto a tutti. Annamaria

  83. StellaDelVespro gennaio 31, 2012 alle 9:55 am Reply

    Lo fa cosi semplice però…..Passa anche il dolore provocato dall’amore, non credere. ma anche se c’è già un altro amore è comunque difficile che passi il dolore del vecchio….soprattutto quando sai che ti hanno usata ad un solo scopo: soddisfare un bisogno carnale e non c’era altro sul serio….un giocattolino nelle mani di un uomo che cedevo di amare, che avevo aspettato di avere per 10 anni….e a pensarci adesso non si dà tutto dopo due giorni…..e sono stata distrutta dopo…per tornare come sono ci è voluto tempo…difficile tornare a fidarsi dopo questa devastazione….perchè prima era solo "zitta ferma e lascia fare" adesso invece ci sono anche io….ma il passato a volte blocca un po’…soprattutto quando senti parlare il nuovo fidanzato di quando aspettava che la figlia nascesse…..

  84. tolstoj76 gennaio 31, 2012 alle 2:08 pm Reply

    l’egoismo muove i fili del mondo, prima lo si capisce meglio è

  85. anonimo gennaio 31, 2012 alle 11:45 pm Reply

     ti ritrovo qui da splinder, sempre un piacere leggere i tuoi post!
    Chiara (Jasline)
    http://www.prendiamoloperlagola.blogspot.com

  86. gardeniador febbraio 8, 2012 alle 10:54 am Reply

    Quando ci vuole ci vuole!

  87. Greta Rossogeranio febbraio 8, 2012 alle 11:40 am Reply

     Dolore a tinte forti esecrato nella naturale insensata crudeltà del raziocinio umano.

  88. Liliana Batà maggio 14, 2012 alle 8:11 pm Reply

    Non conoscevo questo scrittore, Sandor Marai…mi lascia molto pensierosa, certo ha vissuto circostanze tremendamente dure, il suo volersi isolare mi scoraggia…
    Ciao.

  89. Francy maggio 24, 2012 alle 9:13 am Reply

    bellissime parole,molto belli i post complimenti !

  90. Derrain giugno 21, 2012 alle 12:54 pm Reply

    qui la fa da padrone anche la notevole pittura di kokoschka…e complimenti per il blog, oltre che le parole

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: